Secondo
giro di interventi
Nel secondo giro
degli interventi non si sono delineate proposte
per realizzare una pace religiosa universale ma ognuno
ha ribadito che la strada concreta per raggiungerla è quella
di prevedere, per tutte le nazioni, la costituzione
dello stato laico, democratico, con rappresentanti
eletti col suffragio universale e con la separazione
dei poteri in legislativo, esecutivo e giudiziario.
All’ONU dovrebbe continuare ad essere attribuito
il compito di vigilare la conformità delle costituzioni
nazionali alla Dichiarazione Universale dei Diritti
dell’Uomo, di vigilare se questa venga applicata
e di intervenire, anche militarmente, contro ogni forma
di dittatura o monarchia non costituzionale.
Conclusione
Questa conclusione è il
sogno di tutti ed anch’io, come cittadino
del mondo, auspico che qualche piccolo spiraglio di distensione
si concretizzi in un progetto più ampio di pace mettendo
a tacere le armi o anche, come Einstein auspicò subito
dopola seconda guerra mondiale, dotando di bastoni i facinorosi
che ancora vorranno menar gramo adducendo non so qual diritto
ai danni del prossimo che vuol vivere in pace. |
Per una informazione,
credibile, disinteressata e aggiornata sullo stato dei
rapporti tra occidente e Islam, consiglio la lettura
del libro di:
Fiamma
Nirenstein:
Islam – La guerra e la speranza – Intervista
a Bernard Lewis – Rizzoli Editore, 1^ edizione
aprile 2003
Un libro interessante
per comprendere il mondo visto dall’Islam è una
raccolta di scritti di:
“ Storici
arabi delle Crociate”, a Cura di Francesco
Gabrieli – Einaudi tascabili, nel quale
consiglio la lettura del “Ritratto morale
del Saladino” di Ba-hà’ ad-din
a pag. 87.
Dalla lettura del brano
si evince la soggezione del Saladino alla fede che
aveva attinto dalle prove debitamente esaminate in
compagnia dei più autorevoli dottori e dei maggiori
giureconsulti.
Roma, 20 novembre 2003
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