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(...) L'uomo è cosciente del proprio essere e credo che, durante la vita, null'altro ha da desiderare che sapere di essere cosciente. Non è una tautologia perché tra essere cosciente e sapere di esserlo c'è la stessa differenza tra il fare, il saper fare e il sapere di fare. Questo concetto riguarda tutte le azioni che compie l'uomo come individuo che interagisce coi fenomeni del proprio tempo nel proprio spazio.

Non voglio rappresentare niente di originale. Alla fonte degli atti umani ci sono le idee e le ideologie che le elaborano e le giustificano.

Le idee sono importanti; le idee sbagliate partoriscono ideologie mostruose. Aborro dalle ideologie: non le sopporto. Hanno creato mostri e niente più.

La mia è una ricerca di fatti e di idee nella fonte del sapere e negli atti che la storia ci tramanda attraverso testimonianze convincenti per il nostro esistere: nasciamo nella storia e ci prolunghiamo nella storia. Le ideologie nascono dopo le idee; io punto a percepire il significato e gli effetti di queste ultime che non hanno tempo e non occupano spazio. Il tempo misura solo fenomeni fisici: la coscienza esiste in ogni tempo, sempre, prima, ora e dopo.

Gli atti sono la testimonianza della coscienza e questi si prolungano nello spazio e nel tempo. Dagli atti si riconosce la coscienza!

Sant'Agostino sosteneva che non ci sono tre tempi, il passato, il presente e il futuro ma soltanto tre presenti: il presente del passato, il presente del presente e il presente del futuro.

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Argomenti del passato, al presente parla di storia. Di storia che non è quella ... dei nostri nonni, ma quella dell'umanità nel suo insieme; quella dei popoli della terra nel retaggio che affonda nelle epoche più remote. ...

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Accade un fatto dal quale scaturisce qualche effetto!

Chi lo osserva compie un esperienza sensoriale che suscita lo stimolo a compiere un'azione.

Quando il fatto esaurisce i suoi effetti e se è significativo, diventa ricordo fissandosi nella memoria.

Sostenere che “la cosa che accade, nel momento stesso in cui smette di accadere, è già ricordo” è falso, perché, in questa espressione, il soggetto che partecipa è confuso nel ricordo ed il ricordo non è la persona, ovvero colui che ha vissuto il fatto e lo fissa nella memoria.

Se tutte le persone conservassero il ricordo di tutti i fatti da loro vissuti, gli storici disporrebbero di così tante informazioni da poter ricostruire, momento per momento, la storia di ogni singolo essere umano a partire da Adamo.

Invero, i fatti che hanno esaurito i loro effetti sono "non ricordi" ovvero dimenticanze di chi non ne ha avvertito significati. Un ricordo senza la persona che lo abbia vissuto e, in qualche modo, sappia riferirlo, non esiste.

Il non avvertire significati è il tormento degli storici.

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Spesso eventi epocali, come la scoperta dell’America nascono dal significato di fatti successivi a quelli originari, al punto, che degli antefatti si hanno solo tracce per ricostruirli.

Infatti, spesso si coglie il significato di ciò che accade solo qualche tempo dopo, quando, per effetto del progressivo crescere dell’interesse per le conseguenze che ne derivano, il modo di vivere delle persone coinvolte, assume l’aspetto di un cambiamento epocale.

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Nella sezione Argomenti immagino di collocare gli eventi epocali in cornici di varia specie.

Ogni effetto prodotto da un evento, è osservabile nell'immanente (analisi portata ai limiti dell'esperienza scientifica possibile) e nel trascendente (analisi compiuta oltre questo limite).

L'esame dell'evento che forma l'argomento può, altresì, essere sviluppato anche dal punto di vista del passato verso il presente, del presente verso il passato o nell'attimo in cui si verifica e, pertanto, seguendo questa metodologia, sviluppo il tema in quattro sottosezioni come qui sotto brevemente riassumo con un flash sulle rispettive pagine introduttive. In Pecunia e moneta cerco di cogliere l'immutabile: le costanti del nostro esistere nel mondo sensibile.

Fatti di ieri, idee di oggi Fatti di oggi, idee di ieri
Vai alla pagina "La prima follia: Babele" ... mi riferisco al pensiero orientato alla fenomenologia nel senso espresso da Husserl che, in sintesi è espresso con queste parole:
La nostra conoscenza inizia fondamentalmente dall'esperienza sensoriale, e quindi dei fatti. Le nostre percezioni della realtà ci fanno conoscere gli oggetti reali che ci circondano, ma una volta acquisite le informazioni è la nostra coscienza che assumerà il compito di analizzarle.

Il mio sguardo è sostanzialmente rivolto verso i fatti di epoche passate che in qualche modo siano riconducibili al tempo presente e che esamino attraverso la metodologia usata in econometria per l'individuazione delle perturbazioni nelle serie storiche di dati di lungo momento.

Questa metodologia fu introdotta dal Prof. Giovanni De Maria che, al tempo dei miei studi universitari, reggeva la cattedra di Economia Politica presso l'Università Bocconi di Milano

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Vai alla pagina: " Le regole del gioco "  Sotto il titolo “Eventi di oggi visti ieri” desidero significare che l'uomo opera una continua lotta per la propria esistenza servendosi delle sue tipiche doti di saper acquisire conoscenze autonome attraverso l'osservazione, elaborare concetti complessi con il ragionamento induttivo e deduttivo, accumulare le esperienze in un processo di continuo apprendimento sia individuale che collettivo e, infine, scegliere ed agire in conseguenza. Per usare una similitudine, è come se ciascun uomo operasse su un piano inclinato ora in salita, ora in discesa: tutti proiettati ad andare avanti, chi più svelto e chi meno, secondo le proprie capacità.Il percorso è segnato da un continuo cambiamento ed ognuno non ha altra esperienza che quella fatta precedentemente da sé e dagli altri.Chi ci ha accompagnato in questo percorso? Uomini e donne di fede, forti e tenaci, che con il loro esempio ci hanno indicato le vie per raggiungere la felicità con la rigorosa osservanza di regole di vita. Una sola qualità accomuna i personaggi che hanno questo carattere: non aver combattuto il male, ma aver portato a compimento, con cuore puro, solo il bene. .... continua --->
L'attimo fatale
Pecunia e moneta
Vai alla pagina "Il progetto di vita" Chi di noi non conserva un ricordo significativo di un'esperienza o di un evento vissuto in prima persona, o da un proprio parente o da un amico?
Un racconto, una lettera, una cartolina, un oggetto qualsiasi possono essere la testimonianza di un fatto significativo.
Un fatto che non si scrive nei libri di storia, ma che rappresenta come la storia possa passare sulle nostre teste improvvisamente senza che nulla si possa fare per modificarla o arrestarla.
Può passare così vicino e non colpirci o colpirci irrimediabilmente. Per rendere l'idea "dell'irrimediabile", avete visto il film Sliding doors? La trama di questo film tratta del breve percorso di vita di Helen dal momento in cui si accinge a salire sul treno della metropolitana sino al momento in cui i fatti che la riguardano si riallacciano a quelle che saranno le successive sue normali vicende di vita. Nell’atto di salire sullo stesso treno due sono le vicende alternative della ...  continua --->
Vai alla pagina "Benessere non è felicità" Si attribuisce a Platone l'affermazione che l'uomo è l'unico animale ad essere bipede e implume insieme!! Diogene di Sinope - famoso per aver detto ad Alessandro di spostarsi perchè la sua posizione oscurava il sole - cinico qual'era, spennò un pollo, lo mostrò in pubblico e annunciò: "Ecco l'uomo di Platone"! Non c'è che dire, ancora oggi siamo a chiederci cosa sia l'uomo. Con l'affermare che l'uomo è un bipede implume si è ottenuta una prima classificazione di tipo morfologico che, praticamente si è conclusa con Linneo che ha posto l'uomo nella famiglia degli ominidi nell'ordine dei primati Ma i caratteri differenziali tra l'uomo e gli ominidi sono ancora quasi tutti da scoprire e la scienza sguazza tra una miriade di osservazioni in tutti i campi dello scibile. Questa attività costituisce la materia della scienza denominata antropologia o, meglio, "delle scienze antropologiche" perchè richiedono il contributo di tutto lo scibile umano e l'apporto di tutte ..  continua --->
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