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Questa esperienza di grande
intensità,
ci rende coscienti che esistono delle energie,
al di là della volontà di azione
e di progetto abituali, comprendiamo che la parola "competitività" non
ha molto senso.
Possiamo approfittare delle energie che intercorrono
tra persone e nelle circostanze della vita, usando
la sensibilità, attivata ed esercitata
ne "Il Canto dell'Anima", fino al punto
di trovare un nuovo modo di agire nel mondo,
un nuovo modo altamente percettivo, che ci rende
reattivi e attenti alle circostanze, alla sensibilità degli
altri, come se individuassimo dei canali di flussi
nei quali entrare o uscire.
Esattamente come i frutti della terra, che
approfittano delle energie dell'ambiente, del
clima, del periodo dell'anno per crescere, fiorire
e maturare.
Come il crescere e il maturare delle energie
della terra, allo stesso modo abbiamo la possibilità e
il dovere verso noi stessi, di portare a maturazione
le nostre capacità, le nostre dinamiche
individuali, che diventano dinamiche di contributo
alla coscienza collettiva.
La voce diventa la nostra guida. Nell'attenzione
e quindi nella coscienza di sé e del mondo
che ci circonda, sta il segreto del benessere
e del vero successo.
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