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| di Raffaele Bonomi |
Storia di un aspirante ufficiale durante la Grande Guerra
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- Aspirante ufficiale = grado che durante la 1° guerra mondiale
era riservato ai giovani appena usciti dalla scuola ufficiali
di complemento. Equivaleva al grado di sergente o sergente maggiore. -pag. 2
- Volontari ciclisti = erano ragazzi da impiegare nelle retrovie
come portaordini, dato che in una guerra di posizione com’era
quella, la bicicletta era considerata un mezzo veloce. Non era
l'unico esempio di impiego di civili a ridosso della linea del
fronte. Sono rimaste famose le "Portatrici Carniche",
solide montanare friulane, avvezze alla durissima vita della montagna
di allora, che dai fondovalle salivano fmo alle prime linee per
rifornire di viveri e munizioni i reparti della 2° armata.-
pag. 3
- Arditi = reparti speciali composti unicamente di volontari ed
impiegati esclusivamente con compiti di assalto. Non conducevano
la logorante vita di trincea; venivano portati in linea al
momento dell'attacco dove conseguivano i genere ottimi risultati
e poi (i superstiti) erano rimandati in retrovia o addirittura
in licenza -pag. 3
- Non si figurava le pene che avrebbero passato i prigionieri italiani
nella 2° guerra mondiale.- pag. 3
- Era la dimostrazione della preparazione
militare dei nostri aspiranti.
-pag. 4
- Piccoli posti = avamposti delle vedette. -pag. 8
- Reib = Rio del Lago. -pag. 12
- Retorica di chi rimaneva tranquillo a casa. -pag. 12
- Zappatore = soldato del genio. pag. 13
- Resta inspiegabile il comportamento del comando supremo, cioè di
Cadorna. Se sapeva che stavano per sferrare un'offensiva, con l'unica
incertezza se fosse diretta contro l'una o l'altra divisione, cioè un
settore piuttosto ristretto del fronte, perché non approntò una
seconda linea difensiva ad una decina di chilometri più indietro
che contenesse l'avanzata in caso di sfondamento? Perché la
resistenza fu affidata unicamente ad una prima linea di trincea
priva di efficienti mezzi anti-gas ed che inoltre non fu nemmeno
sostenuta da un efficace fuoco di artiglieria? -pag.17
- Fu proprio a Conca di Plezzo che avvenne lo sfondamento delle
nostre linee ad opera di reparti tedeschi. Nell'azione si distinse
brillantemente il tenente Rommel, divenuto poi maresciallo
del Reich. -pag. 18
- Ci deve essere un errore di data di un giorno. -pag. 19
- Molto probabilmente intende l’abitato di Patoc ( 751 m.
) -pag. 24 -pag. 40
- Un attacco frontale alla disperata senza tattica alcuna. Sembra
di riudire il racconto della battaglia di Nikolajevka; solo che
quella volta la Tridentina riuscì a sfondare e così passò lei
e tutti i reparti che le andavano dietro.- pag. 33
- Questo Maccioni doveva essere nato proprio sotto una
cattiva stella. Infatti rientrato in Italia e congedato fu travolto
da una passione amorosa: uccise con due colpi di pistola il rivale
e poi si tolse la vita. -pag. 37
- Questa la versione scritta sulla relazione ufficiale. In un taccuino
riporta che alle ore 14 del 2/11/'18 ruppero i reticolati e
se ne andarono a spasso per Melghorf. -
P.S. Ai battaglioni alpini Gemona, Val Fella e Monte
Canin fu conferita la medaglia d'argento al valor militare. Non conoscendone
la motivazione ho omesso questo particolare nella presente memoria.
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