Propongo di gettare un ponte tra passato e presente per riportare ad oggi tutto ciò che persone come me, accomunate da un'etica esistenziale comune, hanno acquisito conoscenze per vita vissuta ed accumulato esperienze sperando di renderle note ad altri con i nostri scritti.
Ancora oggi, condivido quanto scrisse Ida Magli sul Giornale di domenica 8 settembre 2002 dove, nello spiegare quali fossero le catene dell'uguaglianza che imprigionano l'Occidente, tra l'altro sosteneva:
... non soltanto i mezzi di comunicazione sono troppi in confronto a ciò che gli uomini hanno bisogno di comunicare, ma è iniziato già da diversi anni il desiderio di ritrovarsi in sé stessi, nel proprio gruppo, nel proprio territorio, nel tentativo di sottrarre la nostra personalità all'annegamento in un oceano non dominabile.
Questa considerazione mi porta a contare su chi, nell'arco delle nostre conoscenze, nutra ancora questo desiderio e chiedermi come ebbe a fare Peppino de Filippo (Pappagone) a Totò: Siamo vincoli o sparpagliati?
Credevo allora, come ancora oggi, che un nostro gruppo esistesse davvero, quando io stesso, otto anni addietro, aprivo il sito pibond.it. Speravo che fossimo in molti, pur dispersi ed oscurati dal velo del frastuono mediatico che non ci consentiva di parlare di idee con la dovuta serenità d'animo, ed invece, ancora oggi, ci disperdiamo perché ossessionati a discutere con la dialettica imposta dalle strampalate ideologie del secolo scorso che, ancora oggi accumulano, disastri su disastri.
"Chi siamo"? Non siamo cambiati, siamo ancora noi, forse ancora più disorientati ma ancor più desiderosi di unirci in un Portale di Autori per scambiare, liberi da ogni vincolo ideologico, impressioni sui nostri scritti, completarli e svilupparli sino a renderli editabili e proponibili ad un pubblico che sicuramente ci aspetta numeroso.
Roma, 10 giugno 2010
Pietro Bondanini
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Il mio è un tracciato molto rigido. Ritengo che lo si possa anche non condividere. Più avanti, nel libro parlo di Profili umani, dopo aver precisato che il mio mondo è duale: suddiviso tra la sfera corporale e quella spirituale. Quest'ultima è tracciata dai Sentimenti che valuto in in ordine decrescente, 1. religioso, 2. etico e 3. estetico. I Sentimenti determinano emozioni e passioni.
Ecco, ammetto che l'indole di una Persona sia attratta prevalentemente da ragioni materiali e spesso non sia capace di apprezzare nè musica, nè le arti figurative; ma rifiuto di pensare che possa esistere qualcuno che non riesca a coltivare in maniera onesta e ragionevole il Sentimento religioso. |