Ero sempre il primo ad attaccarmi alla mammella più gonfia
della mia genitrice e solo dopo aver bevuto il latte migliore passavo
alla successiva, mentre il secondo nato "Jaz" e poi gli altri sei,
in stretto ordine di nascita, se le ripassavano tutte: cioè seguivo
la mia prima mamma adottiva trotterellandole alle calcagna mettendo
il naso dappertutto, anche là dove sapevo che veniva conservato
il cibo che mi avrebbero dato appena svezzato.
Ne osservavo la preparazione e la curiosità era tale che una
volta finii richiuso nel frigorifero. Fui salvato all'istante ... altrimenti
non sarei qui a raccontarlo.
Alla fine del mese di luglio dell'anno della mia nascita, all'età di quasi
due mesi, Papà e Mamma mi presero con sé e, dopo un tranquillo
e breve viaggio in auto, durante il quale feci di tutto per guadagnarmi la loro
simpatia, conobbi quella che sarebbe stata la mia casa per sempre.
Appena entrato nella nuova casa, scorsi in soggiorno un ficus, bello, alto e
provvidi subito ed esplicare le mie funzioni di ... giardiniere. |