Tutti pensano che la giornata inizia al mattino: io, no!
Di notte lavoro vegliando; di giorno veglio dormendo. Sembra la
stessa cosa ma non lo è perché gli umani, di giorno
stanno svegli e di notte dormono.
Quindi, di notte, il mio senso di responsabilità è enorme, anche
se nessuno mi ha insegnato quali siano i fatti anomali da segnalare sollecitando
il risveglio.
La mia giornata comincia con il mio pasto principale delle 18.30. La cerimonia è preceduta da vistose manifestazioni di affetto
verso mamma che terminano al momento in cui la pappiera che lo contiene
viene deposto sull'apposito sostegno regolato alla mia altezza.
Poi avvicino la punta del mio nasone al cibo e ne aspiro il suo profumo;
con la punta della lingua, ne controllo la temperatura ed infine
do sfogo rumorosamente al mio vorace appetito ingurgitando, masticando
e usando la lingua come una lucidatrice sino a riscoprire la smagliante
brillantezza dell'acciaio del fondo.
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