Mercoledì 4 gennaio 2007
Lo scorso anno, nel pomeriggio del giorno di Santo Stefano, a Papà è sorta un'idea tanto luminosa quanto preoccupante. Da qualche giorno aveva ripreso la fotocamera, ci armeggiava sopra meditabondo ma non realizzava nulla. Mancanza di idee? Smarrita l'ispirazione? Scappata la sua Musa?
La cosa ebbe inizio l'antivigilia di Natale quando, dopo aver allestito il piccolo Presepio (nel 2006 niente albero di Natale), scattò una sola foto, stette al computer e, poco dopo, abbandonaò l'opera molto insoddisfatto del risultato.
A Natale, ci riunimmo tutti allegramente in famiglia ma non successe nulla di particolare tranne il fatto di essermi meritato qualche prelibato bocconcino preso a scappa e fuggi.
Finalmente, alle ore 16 e 40 del ventisei dicembre 2006, a Papà gli si accese la lampadina e mise in agitazione quanti erano in casa alla ricerca dell'ombrello color fucsia.
Non pioveva, non aveva intenzione di uscire perchè andava in giro con le pantofole mentre scarpe che se ne stavano belle belle al loro posto, eppure aveva proprio bisogno di quell'ombrello. Gli si chiese a quale scopo gli servisse e laconicamente rispose che lo avremmo saputo in seguito. |